Seconda Guerra Mondiale cont: Bocchini Padiglione: L'harem del duce
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Bocchini Padiglione: L'harem del duce

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Descrizione veloce

Tutte le donne di Mussolini, ufficialmente una sessantina, ma in realtà molte di più: dalla moglie Rachele, a Claretta Petacci, a tante altre meno note.

Qta:

L'harem del Duce
Gustavo Bocchini Padiglione

Pagine: 280
Codice: 13206
EAN 9788842535706
Collana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1919-1939: vent'anni di pace instabile


Tra leggenda, storia e gossip, un irriverente ritratto di Benito Mussolini tra le lenzuola.

Circondato da ninfette urlanti quando compariva sulla spiaggia di Riccione e inseguito da migliaia di lettere di ammiratrici, senza essere alto né particolarmente bello, Mussolini fu il sex simbol del Ventennio. A letto, come su un divano, su un tappeto o sotto le stelle, al Duce piacevano tutte: giovani o anziane, ricche o povere, popolane o gran signore, sposate o nubili, servette o insegnanti, intellettuali o ignoranti, giornaliste o impiegate, puttane o pulzelle. Con alcune, cessata l’intimità, ebbe per anni rapporti affettuosi. Si creò così un harem ideale nel quale trovarono posto tutte le sue donne. In pratica, una famiglia allargata ante litteram che comprendeva la Sua Mamma, la figlia Edda, la figlia illegittima Elena Curti, fanciulle con cui aveva avuto un legame, ragazze che frequentavano ancora il suo letto e donne per le quali, trascorso qualche anno, si era riaccesa la passione. Una sola, la trentina Ida Dalser non stette al gioco, lo perseguitò e finì male. Altre furono orgogliose di averlo amato anche dopo la sua tragica morte. Fra tutte la più fedele e paziente, Rachele.


L'autore
Gustavo Bocchini Padiglione, nato a Roma, giornalista professionista, ha cominciato l’attività giornalistica nella redazione veneziana del quotidiano «La Notte». Attualmente vive e lavora a Milano. Per Mursia è autore di Camerati, in camera!. Con Domizia Carafòli ha firmato per Giunti Eran Trecento e per Mursia Ettore Muti, il gerarca scomodo; Il Viceduce. Arturo Bocchini capo della polizia fascista e Aldo Finzi. Il fascista ucciso alle Fosse Ardeatine.


Rassegna stampa




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