Seconda Guerra Mondiale cont: Bedeschi G.: Il Natale degli alpini
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Bedeschi G.: Il Natale degli alpini

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Inediti e articoli, ma anche brani scritti al fronte firmati dal grande scrittore e pubblicati dopo la sua morte.

Qta:

Il Natale degli alpini
Giulio Bedeschi

Pagine: 162
Codice: 13114
EAN: 978-88-425-3194-4
Collana: Testimonianze fra cronaca e storia - I libri di Giulio Bedeschi


«Trincee di neve scavate nella neve, e in esse i miei alpini della "Julia" nella ghiacciaia, a tenere la linea. I russi avevano santificato il Natale venendo all'attacco per sei o sette volte...»

È la voce potente, drammatica, intensa di Giulio Bedeschi che, attraverso gli scritti ritrovati nel suo archivio, racconta la tragedia della guerra, del fronte russo, della ritirata.

In questo libro sono raccolti gli articoli pubblicati negli anni Settanta e Ottanta, racconti inediti e lettere nei quali Bedeschi testimonia la sua esperienza di guerra, la fatica di restare "uomini" nel gelo dei "quaranta sottozero", tra patimenti indicibili e dolori senza fine.

Queste pagine sono il testamento morale di un uomo che amava definirsi "alpino, medico e scrittore". Sono pagine che parlano alle generazioni di ieri e di oggi e testimoniano il valore della pace, della dignità dell'essere uomo, della solidarietà, del coraggio.


L'autore
Giulio Bedeschi, alpino, medico e scrittore, nasce ad Arzignano, in provincia di Vicenza il 31 gennaio 1915. Nel 1940 ottiene l'abilitazione alla professione medica e frequenta la Scuola Allievi Ufficiali presso la Scuola Militare di Sanità a Firenze. Ufficiale medico andò volontario prima sul fronte greco-albanese, poi, nel 1942, venne trasferito sul fronte russo dove, con gli alpini della Julia, visse la tragedia della ritirata che raccontò nel suo capolavoro Centomila gavette di ghiaccio (Mursia, 1963).
Nel 1966 pubblica Il peso dello zaino, ideale continuazione delle Gavette, nel quale racconta le vicende dei reduci dalla Russia dopo l'8 settembre 1943. Nel 1972 dà alle stampe due nuovi titoli: La rivolta di Abele e La mia erba è sul Don. Negli anni Settanta e Ottanta cura per Mursia la serie "C'ero anch'io", monumentale raccolta di testimonianze di coloro che combatterono sui fronti della Seconda guerra mondiale. Nel settembre del 1990 torna in Veneto, a Verona, dove morirà nel dicembre dello stesso anno. Tutte le opere di Giulio Bedeschi sono edite in Italia da Mursia.


Rassegna stampa




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