Deportazione e Olocausto: Morpurgo G.: Il violino rifugiato
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Morpurgo G.: Il violino rifugiato

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Descrizione veloce

La storia dell'Autore, giovane ingegnere ebreo che, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e dopo l'instaurazione nel Nord Italia della repubblica di Salò, cercò salvezza in Svizzera.

Qta:

 Il violino rifugiato
Gualtiero Morpurgo

Pagine: 278
Codice: 13204
EAN 9788842535416
Collana: Testimonianze fra cronaca e storia - Per non dimenticare


 

A volte, durante la notte, ho la sensazione di essere un sopravvissuto senza meriti, colpevole di poter ancora guardare il cielo, di poter buttare giù un tozzo di pane, di poter stendere le gambe su un pagliericcio. Sopra la testa penzola il violino...»

8 settembre 1943. Gualtiero, un ingegnere ebreo, fugge ai rastrellamenti nazisti e repubblichini e cerca rifugio in Svizzera. Nel suo bagaglio ci sono paura, angoscia, ricordi e un violino. Viene accolto nei campi di lavoro per rifugiati civili dove, grazie alla musica, riesce a tessere una sottile trama di speranza. Diventa musicista, tiene concerti nei cantoni svizzeri ed entra in contatto con celebri personaggi, come Wally Toscanini, Nikita Magaloff, Paul Klecki. L’armonia della musica contro la barbarie della guerra, la memoria contro la disperazione per la scomparsa dei propri cari, l’amicizia contro l’indifferenza: pagine che raccontano il tormento di un uomo in fuga con il ritmo melanconico e struggente di un «adagio».

 


L'autore

 

Gualtiero Morpurgo, ingegnere, violinista e giornalista, è nato ad Ancona nel 1913. Ha lavorato nei Cantieri Navali di Genova, ma la sua carriera venne interrotta dalle leggi razziali. Nel periodo 1943-45, braccato dai tedeschi in quanto ebreo, si è rifugiato in Svizzera, esperienza che ha raccontato nel libro Il violino rifugiato (Mursia, 2006). Al ritorno in Italia, ha collaborato alle operazioni clandestine per l’emigrazione dei superstiti dei campi di sterminio verso la Palestina, opera per la quale nel 1992 Rabin lo ha insignito della Medaglia di Gerusalemme. In Sud America ha lavorato per molti anni per un’importante società elettronica italiana e ha svolto intensa attività giornalistica.


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