Questione Istriano-Dalmata: Bernas J.: Ci chiamavano fascisti. Eravamo italiani
All for Joomla All for Webmasters
Accedi
Registrati



Carrello
0 Oggetti - 0,00 €
Aggiungi 25€ spedizioni gratis
Il tuo carrello è vuoto!
I tuoi prodotti Prezzo
71zWXZb3xiL

Bernas J.: Ci chiamavano fascisti. Eravamo italiani

Prezzo base16,00 €
Prezzo di vendita13,60 €
Sconto-2,40 €

Descrizione veloce

Mosaico di testimonianze dei protagonisti dell’esodo che interessò i territori di Fiume, Istria e Dalmazia alla fine della Seconda guerra mondiale.

Qta:

Ci chiamavano fascisti. Eravamo Italiani
Istriani, fiumani e dalmati: storie di esuli e rimasti
Jan Bernas

Pagine: 192
Codice: 14155
EAN 9788842544562
Collana: Testimonianze fra cronaca e storia - Trieste e la questione dalmata istriana


«Un popolo abbandonato da un'Italia matrigna, che dopo oltre sessant'anni ancora fa fatica a riconoscere dignità e onore a migliaia di suoi figli, sacrificati per lavare gli orrori di una guerra sciagurata.»

Alla fine della Seconda guerra mondiale migliaia di italiani di Istria, Fiume e Dalmazia si trovano senza alcuna difesa di fronte all'odio etnico-nazionalista del regime di Tito, deciso a jugoslavizzare quei territori. In 350mila fuggono, per essere accolti in Italia tra diffidenza e indifferenza. Altri decidono di rimanere, riscoprendosi giorno dopo giorno stranieri a casa propria. A questi si aggiungono gli italiani del controesodo: comunisti partiti alla volta dell Jugoslavia per costruire il Sol dell'avvenire. Un sogno finito nei campi di concentramento titini. Paradossalmente, tutti subiscono la stessa accusa: "Fascisti!". Gli esuli, perché in fuga dal paradiso socialista. I rimasti, perché italiani.
In questo libro sono raccolte le testimonianze dei protagonisti di questa oodissea: le loro parole prendono per mano il lettore e lo accompagnano lungo tutto il cammino che condusse un popolo con lingua e tradizioni comuni a dividersi irrimediabilmente. Un cono di luce che si accende su una pagina di storia italiana troppo spesso dimenticata o raccontata solo attraverso gli opportunismi della politica.


L'autore
Jan Bernas, giornalista italiano di origine polacca, nasce a Roma nel 1978 e attualmente lavora per l'agenzia di stampa "Apcom" occupandosi dell'Europa Centro-Orientale e Balcanica. Scrive per "Il Messaggero" e collabora con la Fondazione Farefuturo, con il blog "Il Cannocchiale" e con la rivista di geopolitica "Equilibri". Laureato all'Università di Bologna in Scienze Internazionali e Diplomatiche, ha conseguito un Master in European Policy presso il College of pe.


Rassegna stampa
08.02.2012 Corriere della Sera (Roma)
08.02.2012 Libero
04.06.2011 Il Giornale di Brescia
07.02.2011 Libertà

Rassegna stampa siti internet
08.02.2012 Virgilio
12.02.2011 Ilriformista.it
06.02.2011 Ontuscia.it




Informazioni

  • icon
    Indirizzo : Via Tadino 29 Milano, MI, Italia.
  • icon
    Ufficio vendite online
    Telefono : 02 277273-21
Top

Questo sito utilizza cookie per il suo funzionamento, anche di «terze parti». L’utilizzo di questo sito, la navigazione verso altre pagine o la chiusura della presente finestra rappresentano un esplicito consenso all’uso dei Cookie. Per conoscere il funzionamento dei Cookie, per bloccarne in tutto o in parte l’utilizzo e per conoscere tutte le informazioni relative al trattamento dei dati personali è possibile visualizzare la pagina di informativa estesa.