Storia e Testimonianze: Albano P.-Della Valle A.: La Strage di Caiazzo 13 Ottobre 1943
All for Joomla All for Webmasters
Accedi
Registrati



Carrello
0 Oggetti - 0,00 €
Aggiungi 25€ spedizioni gratis
Il tuo carrello è vuoto!
I tuoi prodotti Prezzo
71U+fFxTO5L

Albano P.-Della Valle A.: La Strage di Caiazzo 13 Ottobre 1943

Prezzo base17,00 €
Prezzo di vendita14,45 €
Sconto-2,55 €

Descrizione veloce

L’inutile strage di Caiazzo nel racconto del pubblico ministero che ebbe un ruolo determinante nel processo che si concluse con l’unica sentenza in Italia da parte di una Corte d’Assise, e non di un Tribunale militare, di condanna di criminali nazisti.

Il prodotto non è momentaneamente disponibile. Avvisami!

La strage di Caiazzo, 13 ottobre 1943
La caccia ai criminali nazisti nel racconto del pubblico ministero
Paolo Albano con Antimo Della Valle
Prefazione di Ferdinando Imposimato

Pagine: 280
Codice: 14364
EAN 9788842551577
Collana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale
Con inserto fotografico


 

«La strage di Caiazzo merita una menzione particolare nella camera degli orrori della Germania nazista. Il tragico periodo vissuto dall’Italia subito dopo l’armistizio vide scorrere tanto sangue innocente, che fu troppo presto e ingiustamente dimenticato.»

 

La sera del 13 ottobre 1943, sulle colline di Caiazzo presso Caserta, alcuni soldati della Wehrmacht, guidati da un giovane sottotenente, trucidarono in modo gratuitamente efferato ventidue civili italiani, nella quasi totalità donne e bambini. La strage scomparve dalla memoria collettiva per quasi mezzo secolo e solo nel 1988, a seguito di fortuite circostanze e dell’iniziativa di un coraggioso ricercatore italoamericano, la Procura di Santa Maria Capua Vetere aprì un procedimento penale per scoprirne movente e autori. Il processo si concluse nel 1994 con la condanna all’ergastolo di due dei responsabili: resta l’unica sentenza in Italia da parte di una Corte d’Assise, e non di un Tribunale militare, di condanna di criminali nazisti.

A raccontare una vicenda storica e giudiziaria davvero agghiacciante e coinvolgente è il pubblico ministero che ebbe un ruolo determinante nel processo. La sua è una testimonianza fondamentale per il recupero della memoria dello spietato episodio, ma anche una riflessione sulla giustizia e sulle logiche della ragion di Stato che portarono Alleati e autorità italiane a insabbiare la vicenda.


Gli autori
Paolo Albano (Napoli, 1948) è entrato in magistratura a venticinque anni e ha lavorato presso le Procure di Venezia, Santa Maria Capua Vetere e Napoli occupandosi di reati in tema di terrorismo, camorra e ambiente. Attualmente è procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Isernia. Nel dicembre del 2005 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria della città di Caiazzo per aver contribuito quale pubblico ministero alla condanna degli autori dell’eccidio.

Antimo Della Valle (Milano, 1970) si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Roma. Giornalista e saggista, esperto di storia e relazioni internazionali, si occupa di politica estera e di storia del Novecento e collabora con quotidiani e riviste. È autore di L’Internazionale Ortodossa. Religioni e conflitti nei Balcani (2000) e Caiazzo non perdona il boia nazista (2005).





Informazioni

  • icon
    Indirizzo : Via Tadino 29 Milano, MI, Italia.
  • icon
    Ufficio vendite online
    Telefono : 02 277273-21
Top

Questo sito utilizza cookie per il suo funzionamento, anche di «terze parti». L’utilizzo di questo sito, la navigazione verso altre pagine o la chiusura della presente finestra rappresentano un esplicito consenso all’uso dei Cookie. Per conoscere il funzionamento dei Cookie, per bloccarne in tutto o in parte l’utilizzo e per conoscere tutte le informazioni relative al trattamento dei dati personali è possibile visualizzare la pagina di informativa estesa.