Alpini: Bedeschi G.: Fronte russo: c'ero anch'io (vol.I)
All for Joomla All for Webmasters
Accedi
Registrati



Carrello
0 Oggetti - 0,00 €
Aggiungi 25€ spedizioni gratis
Il tuo carrello è vuoto!
I tuoi prodotti Prezzo
./Fronte_russo__c__4d9f1de25f380

Bedeschi G.: Fronte russo: c'ero anch'io (vol.I)

Prezzo base24,00 €
Prezzo di vendita20,40 €
Sconto-3,60 €

Descrizione veloce

La ritirata di Russia raccontata dalle voci dei soldati raccolte da un grande scrittore.

Qta:

Fronte russo: c’ero anch’io
Volume Primo
A cura di Giulio Bedeschi

Pagine: 722
Codice: 13105
EAN 978-88-425-3150-2
Collana: I libri di Giulio Bedeschi


«Le mai ascoltate ma umanissime e sconvolgenti voci dei soldati che combatterono sul fronte russo dal 1941 al 1943 raccolte da un grande scrittore: Giulio Bedeschi.»

Dopo la pubblicazione di Centomila gavette di ghiaccio, Giulio Bedeschi ricevette centinaia di testimonianze di reduci che gli affidarono le loro storie e i loro ricordi. Grazie alla mole di testimonianze ricevute dei reduci, Bedeschi diede vita alla serie dei volumi «C’ero anch’io», tra i quali un impegno particolare è rivolto ai due volumi sul fronte Russo. In questo primo volume, in rigoroso ordine cronologico secondo l’effettiva presenza sul fronte russo, sono raccolti gli scritti dei combattenti del glorioso CSIR, Corpo di Spedizione Italiano in Russia, inquadrati già nell’estate del 1941 nelle Divisioni Pasubio, Torino e Celere. Seguono le testimonianze degli uomini delle Divisioni Sforzesca, Ravenna e Cosseria del II Corpo d’Armata dell’ARMIR. Ogni capitolo ha il nome di una Divisione, ogni pagina è un frammento della grande tragedia che travolse l’esercito italiano in Russia.


L'autore
Giulio Bedeschi, alpino, medico e scrittore, nasce ad Arzignano, in provincia di Vicenza, il 31 gennaio 1915. Nel 1940 ottiene l’abilitazione alla professione medica e frequenta la Scuola Allievi Ufficiali presso la Scuola Militare di Sanità a Firenze. Ufficiale medico, andò volontario prima sul fronte greco-albanese, poi, nel 1942, venne trasferito sul fronte russo dove, con gli alpini della Julia, visse la tragedia della ritirata che raccontò nel suo capolavoro Centomila gavette di ghiaccio (Mursia, 1963). Nel 1966 pubblica Il peso dello zaino, ideale continuazione delle Gavette, nel quale racconta le vicende dei reduci dalla Russia dopo l’8 settembre 1943. Nel 1972 dà alle stampe due nuovi titoli: La rivolta di Abele e La mia erba è sul Don. Negli anni Settanta e Ottanta cura per Mursia la serie «C’ero anch’io», monumentale raccolta di testimonianze di coloro che combatterono sui fronti della Seconda guerra mondiale. Nel settembre del 1990 torna in Veneto, a Verona, dove morirà nel dicembre dello stesso anno. Nel 2003 è stata pubblicata la raccolta di scritti Il Natale degli alpini e nel 2004 Il segreto degli alpini. Tutte le opere di Giulio Bedeschi sono edite in Italia da Mursia.


Rassegna stampa
08.02.2011 La Cronaca




Informazioni

  • icon
    Indirizzo : Via Tadino 29 Milano, MI, Italia.
  • icon
    Ufficio vendite online
    Telefono : 02 277273-21
Top

Questo sito utilizza cookie per il suo funzionamento, anche di «terze parti». L’utilizzo di questo sito, la navigazione verso altre pagine o la chiusura della presente finestra rappresentano un esplicito consenso all’uso dei Cookie. Per conoscere il funzionamento dei Cookie, per bloccarne in tutto o in parte l’utilizzo e per conoscere tutte le informazioni relative al trattamento dei dati personali è possibile visualizzare la pagina di informativa estesa.