Mass Media : Delbecchi N.: La coscienza di Mike
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Delbecchi N.: La coscienza di Mike

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Un'efficace panoramica sull'evoluzione della critica televisiva dagli albori della RAI ai giorni nostri: l'Autore ripercorre la storia della tv italiana attraverso i più illustri rappresentanti della critica giornalistica.

Qta:

La coscienza di Mike
Nanni Delbecchi

Pagine: 160
Codice: 13972
EAN 978-88-425-4062-5
Collana: MediaMursia


«Nessun Paese ha idolatrato la televisione più dell'Italia, e nessun Paese l'ha altrettanto demonizzata. Se gli italiani hanno scelto di farsi governare dall'uomo che ha portato nelle loro case la televisione, una ragione ci sarà.»

Nel 1961 un ex funzionario Rai di nome Umberto Eco pubblica un saggio dal titolo Fenomenologia di Mike Bongiorno. È l'atto di nascita di una storia che qui si ricostruisce per la prima volta: quella della critica televisiva in Italia. Da allora a mettere sul lettino dello psicanalista Mike e gli altri padri della patria televisiva si avvicendano personaggi del calibro di Luciano Bianciardi, Achille Campanile, Giovanni Guareschi, Sergio Saviane, Oreste Del Buono, Gian Carlo Fusco, Alberto Bevilacqua, Beniamino Placido. Intanto, lentamente ma inesorabilmente, cambiano i rapporti tra la carta stampata e la nuova venuta. Finché la tv da serva diventerà padrona. Questa "storia confidenziale", che mescola notizie, aneddoti e ricordi personali, è la cronaca di un amore-odio durato mezzo secolo, quello tra le parole degli scrittori e le immagini del video, e al tempo stesso un omaggio alla televisione e al giornalismo d'autore. Due pezzi memorabili dell'Italia di ieri, oggi entrambi in via d'estinzione.


L'autore
Nanni Delbecchi, lucchese, classe 1957, è da sempre appassionato di relazioni tra televisione, giornalismo e letteratura. Ha frequentato a lungo la critica televisiva e ne scrive tutt'oggi su "Il Fatto quotidiano" e "OK Salute". Rivendica in proposito due vanti: essere stato assunto da Indro Montanelli al "Giornale" nel 1989 ed essere stato licenziato da Gian Paolo Cresci al "Tempo" nel 1995. Nel 2007 ha pubblicato il reportage immaginario Il signor Ikea."


Rassegna stampa
17.03.2011 Libertà
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