Ugo Mursia Editore - GENERAZIONE YMCA
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GENERAZIONE YMCA

TORNA IN CAMPO LA GENERAZIONE YMCA: STORIA E STORIE DI UN’ESPERIENZA EDUCATIVA CHE HA LASCIATO IL SEGNO.

IN LIBRERIA.

YMCA è l’acronimo di Young Men’s Christian Association, associazione anglosassone di ispirazione protestante che anche in Italia, dalla fine degli anni Cinquanta, è stata per migliaia di giovani il centro di un’esperienza formativa ed educativa basata su Caring, Honesty, Responsibility, Respect, ovvero cura (di se stessi e degli altri), onestà, responsabilità, rispetto. Un’esperienza che ha lasciato il segno e che rivive nella pagine di GENERAZIONE YMCA. DAL SESSANTOTTO AL DISIMPEGNO (a cura di Gabriele Mazzoleni. Mursia, pagg. 244, euro 17,00).

Generazione YMCA è un libro di memorie collettive che attraversa due decenni, dalle prime rivolte giovanili degli anni Sessanta, agli anni di piombo per finire agli anni del cosiddetto «riflusso», cioè la fuga dall’impegno sociale per rifugiarsi nel mondo dell’edonismo e del disimpegno.

Un racconto fatto dall’inedita prospettiva dei campeggi YMCA di Lido del Sole, in Sardegna, e di Lettopalena in Abruzzo dove, ogni estate, confluivano ragazzi da ogni parte d’Italia e del mondo per condividere un’esperienza collettiva quasi autogestita sotto la supervisione di pochi adulti. Un’esperienza comunitaria, e globale ben prima della globalizzazione, diversa da quello confessionale, o scoutistica o politica dominanti nei primi decenni del dopoguerra, che ha incrociato tutte le contraddizioni della nostra storia. Il libro inizia con il  racconto dei primi partecipanti, siamo negli anni Sessanta, un po’ sperduti davanti al precario accampamento del Lido del Sole vicino ad Olbia ma attirati dal miraggio di tutto ciò che aveva l’impronta a Stelle e strisce. Sono i figli del Boom economico  che estate dopo estate  si troveranno a fare i conti con i venti di rivolta, la guerra del Vietnam, il Maggio Francese ma anche la Guerra Fredda e lo sbarco sulla Luna. Negli anni del Sessantotto sotto le tende si discute, si protesta persino, si prova a mettere in discussione l’Autorità. Ma soprattutto si vive insieme, si gioca, si fa sport, si canta e chi vuole prega. E non importa quale Dio.  Mente, spirito e corpo, secondo i dettami dell’YMCA devono crescere insieme.

Inteneriscono, commuovono e fanno a volte sorridere i racconti di chi, allora adolescente o poco più, si misurava con gli argomenti che squassavano il mondo degli adulti:  la lotta di classe, la protesta, il femminismo, i rapporti interpersonali, la scoperta del corpo, ma anche e musiche e gli stili di vita.  Negli anni Settanta l’eco degli anni di piombo arriva anche a bordo mare, nella Zona d’ombra, il cannicciato dove si parla e ci si confronta su destra o sinistra oppure si prova a affermare una propria individualità fuori dagli schemi politici che vanno per la maggiore. E poi gli anni Ottanta e la fuga dall’impegno. Anche nei campi le cose cambiano: la musica impegnata sostituita dalla disco, le discussioni si fanno più personali e meno politiche, l’effimero si scontra con i valori solidi dell’YMCA che, nonostante tutto, resistono.

C’è, sotteso in tutto il libro, il tema dell’educazione dei giovani che chiama in causa gli adulti di oggi. Se è indubbio che ogni generazione è figlia del proprio tempo e ne segue l’evoluzione - ribelli in tempi di rivolta, sdraiati in tempo di riflusso -, l’esperienza YMCA dimostra che è possibile ritagliare dei campi, o meglio dei campeggi, in cui educare alla libertà senza rinunciare alla responsabilità, all’onestà e al rispetto.  

 

Che cos’è l’YMCA

l’YMCA, nata senza fini di lucro nel 1844 a londra in piena rivoluzione industriale, si impegnò da subito nell’assistenza educativa in favore del neo proletariato urbano. Oggi non ha perso la sua connotazione sociale ed è familiarmente nota soltanto come «Y». Un colosso presente in 119 nazioni con base a Ginevra che conta circa 58 milioni di associati ed è un organo consultivo dell’Onu, dell’Unesco e del Consiglio d’Europa. I suoi principi educativi sono Caring, Honesty, Responsibility, Respect. Questi quattro valori – unitamente al richiamo evangelico «ut omnes unus sint» e cioè «affinché tutti siano uno»  si trovano sovente affissi alle pareti dei centri Y sparsi nel mondo  cheospitano palestre, università, ostelli della gioventù, scuole e strutture assistenziali. Tutto è sotto l’ala della World Alliance of Ymca e rappresentato simbolicamente in un triangolo rosso, i cui vertici – Spirito, corpo e mente –sintetizzano l’equilibrio del progetto formativo perseguito.

Informazioni

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    Indirizzo : Via Tadino 29 Milano, MI, Italia.
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    Telefono : 02 277273-21
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