Narrativa Contemporanea: De Roberto F.: L'imperio
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De Roberto F.: L'imperio

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Romanzo storico «parlamentare», ideale seguito de I Viceré, che mette in scena il declino di un’epoca e della società borghese che ne è l’emblema. Una storia ottocentesca, ma di estrema attualità.

L'Imperio
Federico De Roberto

Pagine: 262
Codice: 21666
EAN 978-88-425-5132-4
Collana: Scritture


«Il voto del 12 maggio segnava la morte dei partiti, l’instaurazione d’un opportunismo che era indizio sicuro dell’agonia delle istituzioni parlamentari.»

 

Roma capitale dell’Italietta post unitaria. Due figure a confronto, due protagonisti agli antipodi: da un lato il principe Consalvo Uzeda, già fra i protagonisti dei Viceré, e dall’altro Federico Ranaldi. Il primo assatanato per il potere costi quel che costi, il secondo un intellettuale campano tutto votato alla causa del liberalismo risorgimentale.

Al centro della scena il parlamento, il giornalismo politico, i salotti romani. È la cornice dello sgomitare del nobiluomo siciliano, ma anche della graduale presa di distanza fino al disincanto del suo giovane idealista alter ego. A farla da padrone è anche la stagione del trasformismo compiutamente realizzata dalla Sinistra storica, un’esperienza non molto distante da certe pratiche di cattiva politica a cui assistiamo ai giorni nostri.

L’Imperio è un affresco a tinte forti, complesso e ricco di sfumature, forse il più bel romanzo sul potere della moderna letteratura italiana.

 


L'autore

 Federico De Roberto (Napoli 1861-Catania 1927), scrittore e critico, uno dei capisaldi del verismo meridionale. Nel 1888 si trasferisce dalla Sicilia a Milano, dove viene introdotto dall’amico e «maestro» Verga nella cerchia dei letterati ambrosiani. A questo periodo risale la collaborazione con il «Corriere della Sera» e la pubblicazione del suo capolavoro I Viceré (1894). Dopo frequenti soggiorni nel continente, lo scrittore rientra definitivamente in Sicilia, mantenendo sino all’ultimo stretti rapporti con gli altri due esponenti del verismo catanese: Luigi Capuana e Giovanni Verga.

 


Rassegna stampa:

08.12.2012 la Repubblica - Palermo 
02.12.2012 Gazzetta del Sud
 

 

Rassegna stampa siti internet:

17.12.2012 Alibi online.it 
28.09.2012 Sevenpress.com
 
28.09.2012 LaCittà.eu




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