Ugo Mursia Editore - NOVITÀ: Gennaio 2018
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NOVITÀ: Gennaio 2018

Le ultime novità Mursia di Gennaio 2018, disponibili in tutte le librerie e nei siti online. 

GENNAIO 2018

Rino Moretti
CATTURA E MORTE DI UN DITTATORE
Gli ultimi giorni di Mussolini e della Repubblica Sociale Italiana
Aprile 1945

«Non ci furono esitazioni su quello che era l’ordine da impartire. [...] L’Italia doveva e voleva farsi giustizia da sé. La Resistenza non poteva rinunciare a questo atto finale, per delegarlo alle truppe alleate e ai loro tribunali.»
Luigi Longo

Chi ha ucciso Mussolini? Dopo più di settant’anni e un numero impressionante di versioni non c’è ancora una verità univoca. Rino Moretti, come in un’indagine giudiziaria, ricostruisce i fatti attraverso le versioni dei testimoni e i documenti ufficiali. Mette in luce tutte le zone oscure della cattura e della fucilazione di Mussolini, delle lotte che si consumarono tra le fila dei partigiani sul destino del Duce e del suo tesoro, l’oro di Dongo. La morte del dittatore fu seguita da un’altra scia di sangue: testimoni come i partigiani «Gianna» e «Neri» vennero fatti sparire per accreditare una versione di comodo dei fatti.

Un minuzioso saggio storico che cerca di chiarire con imparzialità uno dei più cruciali e controversi periodi della storia d’Italia.

Rino Moretti è nato ad Argenta (Ferrara). Dopo la laurea in Economia e Commercio, ha lavorato in Italia e a Londra. Da sempre interessato al patrimonio storico, ha curato l’edizione di memorie e di diari di guerra. Con Mursia ha pubblicato Argenta Gap. L’ultima battaglia della Campagna d’Italia, aprile 1945 (2005) e Resa senza condizioni. L’operazione Sunrise (2013).

Pagine 224
Euro 17,00
Codice 14593P
EAN 9788842558781

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Settimio Paolo Cavalli - Alberto Pojaghi
NUOVO DIZIONARIO DEL DIRITTO D’AUTORE

Un testo indispensabile per chi opera nel mondo della comunicazione, per gli autori e per chi ha il non facile compito di tutelarne e proteggerne i diritti.

Una più che cinquantennale attività in due campi distinti – il mondo del diritto e il mondo della comunicazione – ma convergenti l’uno nella difesa, l’altro nella corretta applicazione della proprietà intellettuale, hanno fatto incontrare i due autori nell’ideazione e nella stesura di questo dizionario.

Dai termini classici del mondo autoriale a quelli giuridici, dai termini che riguardano l’ampio e complesso ambito della creazione artistica a quelli relativi al nuovo mondo immateriale di Internet e alla creazione tecnologica, fino a quelli che riguardano le associazioni e gli enti coinvolti nel settore. Seicento voci illustrate e commentate con puntuali rinvii agli articoli corrispondenti della Legge sul diritto d’autore – il testo integrale in Appendice, unitamente al relativo Regolamento per l’esecuzione – e con una essenziale ma esaustiva giurisprudenza.

Settimio Paolo Cavalli (Bologna 1940), laureato in Tecnica ed economia aziendale, ha lavorato a lungo in case editrici e ha insegnato alla Scuola di Editoria Piamarta. È autore di testi sul lavoro editoriale.

Alberto Pojaghi (Milano 1938), avvocato, opera prevalentemente nell’ambito del diritto industriale e commerciale. Con Mursia ha pubblicato Manuale del diritto d’autore (2011), nuova edizione dell’opera originaria curata da Giorgio Jarach.

Pagine 254
Euro 38,00
Codice 18814T
EAN 9788842552086

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Giovanni Boccaccio
NINFALE FIESOLANO
A cura di Pier Massimo Forni

Con il poema in ottave dedicato alle ninfe di Fiesole il Boccaccio porta a compimento (pare intorno agli anni 1344-1346) la grande stagione creativa pre-decameroniana. Ritornato a Firenze (agli inizi degli anni Quaranta) dopo il lungo periodo formativo napoletano, egli si riappropria del mito eziologico della città toscana raccontando la semplice storia d’amore e di morte che ha per protagonisti il pastore Africo e la ninfa Mensola. Reminiscenze di storie del patrimonio classico e riferimenti alla realtà municipale, prelievi stilistici dalla maggiore tradizione volgare e cadenze e accenti provenienti dall’umile repertorio dei cantari, vagheggiamenti mitologici che convivono con un’inusitata demistificazione dello sguardo: in quest’opera il Boccaccio mostra la duttilità del proprio ingegno poetico e le proprie straordinarie capacità innovative.

Il Ninfale fiesolano si presenta come momento di sperimentazione immaginativa e linguistica in vista della realizzazione del capolavoro della maturità del narratore: il Decameron.

Pagine 220
Euro 16,00
Codice 21681N
EAN 9788842559047

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Melchiorre Cesarotti
POESIE DI OSSIAN ANTICO POETA CELTICO
A cura di Guido Baldassarri

L’Ossian di Cesarotti è un crocevia importante della cultura italiana ed europea fra Sette e Ottocento.

Per circa quarant’anni (1763-1801) Melchiorre Cesarotti lavorò alla traduzione in versi dei Poems of Ossian dello scozzese James Macpherson, apparsi a stampa per la prima volta fra il 1762 e il 1763, e destinati a uno straordinario successo editoriale e di pubblico in ambito europeo. Il Cesarotti, che difese ripetutamente la tesi dell’antichità dei Poems, attribuiti a Ossian figlio di Fingal (III secolo d.C.), volle corredare la sua traduzione di una serie imponente di apparati eruditi e interpretativi, strettamente funzionale all’acclimatazione in Italia di uno dei più celebri «falsi» di tutti i tempi. Le ragioni anche polemiche della traduzione cesarottiana, intesa allo «svecchiamento» della tradizione letteraria italiana nel nome di un «primitivo» che fa premio, in virtù del «sublime», ma anche dell’«umanità» e del «sentimento», sui modelli idolatrati degli «antichi» e soprattutto su Omero, comportano poi in effetti, anche per la qualità dei risultati, un sostanziale rinnovamento della lingua poetica italiana, con esiti di cui faranno gran conto le generazioni successive da Alfieri e Monti a Foscolo e Leopardi.

Melchiorre Cesarotti (1730-1808), traduttore, saggista e poeta in proprio, a lungo professore presso lo Studio di Padova, è personaggio di spicco della cultura veneta e italiana del secondo Settecento. Traduttore di Eschilo e Pindaro (1754), ma anche di due tragedie di Voltaire (1762), il Cesarotti pubblicava nel 1763 la prima edizione delle Poesie di Ossian: il successo dell’opera, in ambito non solo italiano, sarebbe stato confermato dalla seconda edizione del 1772. Nel 1768 il Cesarotti veniva chiamato a Padova a ricoprire la cattedra di lingua greca ed ebraica; undici anni più tardi era nominato segretario della sezione di belle lettere dell’Accademia di scienze, lettere e arti di quella città. Ma gli scritti più significativi di questi decenni sono i due saggi Sulla filosofia del gusto e Sopra la lingua italiana (poi ristampato nell’edizione di Pisa col titolo di Saggio sulla filosofia delle lingue sotto il quale è comunemente noto), dati per la prima volta alle stampe nel 1785. Alla traduzione tornava poi il Cesarotti pubblicando, a partire dal 1786, una versione letterale dell’Iliade munita di ampi corredi critici ed eruditi. Accanto alla traduzione in prosa, il Cesarotti offriva anche una versione poetica, o meglio un rifacimento dell’Iliade, che approderà infine, con margini anche più ampi di autonomia, a La morte di Ettore.

Pagine 1.296
Euro 49,00
Codice 21764C
EAN 9788842558415

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Libero Accini
ORGANIZZAZIONE BIANCO
Missione speciale in Liguria 1944

Una testimonianza sui rapporti tra gli angloamericani e la Resistenza nel Nord Italia, ma anche uno spaccato della vita dei partigiani.

Nel 1944 Libero Accini, tenente di vascello e corrispondente di guerra della Regia Marina, fu inviato oltre la Linea Gotica per garantire il collegamento tra il Governo del Sud e le quattro zone in cui il CLN aveva diviso la Liguria. Ben presto la missione, grazie alle azioni di sabotaggio compiute dai suoi commandos svincolati dai partiti politici, si costituì in quell’«Organizzazione Bianco» che sconvolse il sistema logistico nazifascista, consentendo maggiore mobilità alle formazioni partigiane dell’Ovadese e del Piacentino.

Tradito e arrestato, Accini non rivelò mai, nemmeno sotto tortura, il nome dei suoi compagni di lotta e fu infine deportato a Dachau.

La sua è la testimonianza autentica e dettagliata di un uomo che ha partecipato attivamente alla Resistenza ed è sopravvissuto alla barbarie nazifascista.

Libero Accini (1905-1975), giornalista, prese parte attivamente alla Resistenza. Nel settembre del 1944 fu catturato dai tedeschi e deportato a Dachau. Con Mursia ha pubblicato La rotta della morte. Canale di Sicilia 1942-1943.

Pagine 266 (testo: 258 + inserto: 1/8)
Euro 17,00
Codice 14597X
EAN 9788842559009

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Angelo Cicuti - Agostino Guardamagna
I SEGRETI DELLO SCOPONE

Un manuale utile e divertente che svela tutti i segreti di questo gioco antico.

Lo scopone raccontato e spiegato in tutti i suoi risvolti e tecniche, senza trascurare la divertente aneddotica di questo gioco antico, popolare e sempre amato. I più esperti vi troveranno anche la prova matematica del Quarantotto, invano cercata da generazioni di studiosi e teorici dello Spariglio. In appendice, le antiche regole del Chitarrella e i regolamenti delle principali federazioni e associazioni.

Pagine 184
Euro 14,00
Codice 19483D
EAN 9788842556596

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Renzo Caramaschi
LA MEMORIA DEI SILENZI

«Il desiderio era quello di distruggere la memoria dello zio, di ogni riferimento che potesse sopravvivere come documento agli orrori commessi: il tradimento del proprio sangue.»

Una storia di sopravvissuti. Un ragazzino, scampato per miracolo alla furia nazista che ha distrutto la sua famiglia a Mauthausen, e un suo zio, partigiano catturato dalle Camicie Nere ma fuggito in Svizzera dopo una rocambolesca evasione dal carcere di Mantova.

I due si incontrano a Zurigo nell’ovattata atmosfera della città elvetica in cui la tragedia della guerra sembra non aver lasciato segni evidenti. Ma è nel cuore del vecchio partigiano e nel silenzio della memoria che si nasconde un segreto che cambierà la vita del ragazzo, diventato ormai adulto senza aver mai davvero vissuto.

Anche lui nasconde nel cuore un segreto, una memoria silenziosa e potente che, alla fine, gli darà la forza di capire. E di perdonare.

Renzo Caramaschi, è nato nel 1946 a Bolzano. Laureato in Economia e Commercio, è stato dirigente presso il Comune di Bolzano. Tra le sue pubblicazioni: Per malghe e per rifugi in Alto Adige. 165 escursioni (2009) e Tra i monti della Valle Aurina. 40 escursioni (2012). Con Mursia ha pubblicato Il segno del ritorno (2014), Di gelo e di sangue (2015), finalista al Premio Rigoni Stern, Un soffio di libertà (2016) e Niente sponda di fiume (2017).

Pagine 168
Euro 14,00
Codice 23922D
EAN 9788842558859

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Edith Fischhof Gilboa 
VIVRÒ LIBERA NELLA TERRA PROMESSA
«Aprono il cancello di ferro, la sentinella ci fa passare. L’unica cosa viva, che ricordo, è il “bum” della ferrata che si chiude dietro di noi.» 

1934, l’ombra nera dell’antisemitismo si allunga sull’Austria. La famiglia di Edith decide di lasciare il Paese e di trasferirsi a Fiume, dove gli ebrei vivono in pace. Ma l’ombra dilaga e nel 1938 comincia la persecuzione razziale: con la famiglia viene internata nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia (Cosenza), poi viene mandata al confino nel Nord d’Italia. Costretta a cambiare nome e a nascondere la sua identità ebraica, Edith nonostante tutto vive la sua adolescenza, con i suoi sogni, i suoi amori, le sue delusioni, le piccole liti domestiche. È la vita che si oppone alla tragedia della storia e vince.

Edith, sopravvissuta al nazismo, diventata una giovane donna, sposa un soldato ebreo che combatte con gli inglesi. Nel febbraio del 1946 riuscirà a raggiungere la «Terra Promessa» dove finalmente potrà vivere da ebrea, senza più paure e offese.

Edith Fischhof Gilboa è nata a Vienna nel 1923. Sfuggita alle persecuzioni naziste, oggi vive in Israele circondata dall’affetto dei suoi figli e dei suoi nipoti.

Pagine 186 (testo: 178 + inserto: 1/8)
Euro 15,00
Codice 14557W
EAN 9788842558439

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Valerio Vitantoni
I SENTIERI DI SISSI

Verità e leggende sugli itinerari altoatesini dell’imperatrice

«A Elisabetta piaceva affrontare i passi più impervi ma anche quelli più seducenti, non si tirava mai indietro e si trovava sempre in prima fila durante ogni escursione.»

Sissi amava la montagna e in particolare il Trentino-Alto Adige: quattro volte a Merano, due estati a Madonna di Campiglio, altre due estati al Passo della Mendola e al lago di Carezza. Valerio Vitantoni ricostruisce i soggiorni altoatesini dell’imperatrice attraverso le cronache dell’epoca, le testimonianze di chi le fu vicino e le lettere – in parte inedite – della famiglia.

Un itinerario curioso tra laghi dalle acque cristalline, chalet meravigliosi e paesaggi incantati che spesso animano leggende e racconti popolari.

Corredato da foto rare, un libro di storia che è anche una guida per scoprire i sentieri e i luoghi amati dall’inquieta principessa che tra le vette alte e solitarie cercava il luogo dove poter essere libera.

Valerio Vitantoni, nato a Viterbo nel 1988, è uno studioso di storia dell’Ottocento e in particolare di Elisabetta d’Austria e di Ludwig II di Baviera. È curatore del blog elisabethsissi.blogspot.com e di un forum riguardante gli Asburgo e i Wittelsbach.

Pagine 490
Euro 18,00
Codice 17449L
EAN 9788842557883

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Vincenzo Mascolo
Q E L’ALLODOLA

Vi è in questi versi un’allusione acuta a una delle due salite, a scelta, della Divina Commedia. Qui, l’autore traversa una foresta oscura o un limbo, che sono costituiti dalle congetture della metrica, delle strofe, dell’avvalersi di terzine e nominando persino i versi alessandrini. Lo scorrimento del percorso avanza lucidissimo, invocando anche la sapienza prossima alle intelligenze di Wittgenstein. Dietro ogni tornante dell’avanzamento, pur impreziosito dalla quota e dalla levità dell’ossigeno, compare implacabilmente lo stesso paesaggio. La totalità delle sperimentazioni è lì presente e non sembra muovere passi avanti. Ecco perché la bile pare essere l’unica possibilità del poeta, uno sgradevole quanto generoso filo verdastro, che non consente, se non per isolati respiri, l’uscita dal labirinto. Mascolo, che sa della stagnazione tremenda della poesia italiana, e forse occidentale, attuale, non a caso si aggrappa ai corrimano dei giovani compositori musicali, per ossigenarsi di più. Sembra incredibile, ma è chiarissimo, che persino Queneau, maestro e giocoliere degli stili, diventi per Vincenzo Mascolo un Virgilio asciutto di risorse, come il deserto lo è dell’acqua. Sono questi i versi della consapevolezza di un tempo poeticamente frenato, che intorno al freno cerca l’unica apertura verso una letteraria possibilità. Ecco l’omega. L’amor che move il sole e l’altre stelle è la siderale e terragna allodola canterina dell’infanzia, ma il suo eventuale canto è più quello elegante delle sirene che non l’altro, coatto, del millennio terzo, nostra meraviglia.

Guido Oldani

Pagine 80
Euro 15,00
Codice 16864K
EAN 9788842559238

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    Telefono : 02 277273-21

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